Lo specchio dei tempi

by rocco

Roberto Cotroneo su L’Unità:

[...] il mondo dei sostenitori del premier è fatto da gente che scambia il Nobel per il Telegatto. E pensa davvero che sia possibile candidare il premier. E crede tra l’altro che per candidare il loro leader al Nobel per la Pace ci voglia la canzoncina demente, quella del presidente sempre presente.Mostrare ironia e sarcasmo davanti a questo sarebbe facile e banale. Questo episodio aggiunge un tassello che racconta bene un paese che noi continuiamo a non capire. Un tassello molto utile. Questo è un paese che in maggioranza ritiene Berlusconi un uomo vincente e affascinante, un modello culturale, qualcuno che all’estero dovrebbero invidiarci. È un paese poco colto, distratto, che non è mai cambiato. Ma che esiste. E contro cui non c’è snobismo, di destra come di sinistra, che tenga. C’è poco da ridere purtroppo. Il Nobel non glielo daranno. Ma sarà dura cambiare la testa dei moderati italiani. Molto dura.